L’energia nucleare suscita sempre appassionati dibattiti e scontri, tra sostenitori e detrattori. L’Unione Europea l’ha inserita tra le energie a emissioni zero e sempre più Paesi la adottano per rendere uniforme la disponibilità di energia elettrica e completare l’offerta accanto alle fonti tradizionali e a quelle rinnovabili.

Il WisdomTree Uranium and Nuclear Energy UCITS ETF (ticker: NCLR – Isin: IE0003BJ2JS4) si propone di replicare le prestazioni delle aziende coinvolte negli aspetti più critici della catena del valore dell’uranio e dell’energia nucleare. Con un TER dello 0,45%, l’NCLR investe in tutta la catena del valore, offrendo esposizione alle società che estraggono uranio e a quelle coinvolte nella costruzione, nello sviluppo e nella manutenzione delle infrastrutture e dei reattori per l’energia nucleare. Sono inoltre inclusi gli innovatori che sviluppano le tecnologie nucleari di prossima generazione, come i piccoli reattori modulari (SMR).

Pierre Debru, Head of Research, Europe, WisdomTree, ha affermato: “Sempre più spesso l’energia nucleare è vista come un elemento importante del mix energetico futuro, per via dell’attenzione politica alla transizione energetica, dell’aumento delle tensioni geopolitiche con Russia e Cina e della rapida crescita della domanda di energia da parte di centri dati, IA e criptovalute. Il tema del nucleare è stato aggiunto alla strategia multitematica di WisdomTree, il WisdomTree Megatrends UCITS ETF, ad aprile 2024”.

Il nucleare sta così tornando alla ribalta a causa dell’aumento della domanda globale di energia e dell’urgente necessità di raggiungere l’azzeramento delle emissioni nette. L’eccezionale densità energetica dell’uranio, progetti avanzati relativi ai reattori, il rinnovato sostegno politico e la capacità del nucleare di fornire energia affidabile, scalabile e pulita sono tutti fattori determinanti per la sua rinascita.